Similar to clues in a crime novel, different images in a polyptych convey only partial information and acquire meaning only when put in context with the other images. Instead of creating a narrative,  they become visual clues and call for a subjective explanation by the viewer which may or may not be the one intended by the artist, opening a polyptych up to a subjective multiplication of meanings. Physical objects within these images compel the observer to experience the scientific paradigm of observation, collection of evidence, analysis and conclusion, brindging between the practice of art and the practice of science.



Simili a indizi di un romanzo giallo, differenti immagini in un polittico trasmettono solo una parte d'informazione e acquisiscono significato solo quando messi in contesto con altre immagini. Invece di creare una narrativa, diventano indizi visivi e richiedono una spiegazione soggettiva da parte dell'osservatore che può essere quella voluta dall'artista o meno, aprendo un polittico a una moltiplicazione soggettiva di significati. Oggetti fisici all'interno di tali immagini forzano l'osservatore di sperimentare il paradigma scientifico di osservazione,  raccolta di indizi, analisi e conclusione, creando un ponte tra la pratica artistica e quella scientifica.